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S Adenosyl Methionine, Silybin Phospholipid Complex senza ricetta?…
Uso comune
Avvertenza legale
Le informazioni riportate hanno finalità informativa e non sostituiscono il parere del medico veterinario.
Cane di taglia media, 6-16 kg, e il veterinario ha parlato di fegato da sostenere: sul banco restano due o tre confezioni con sigle non e simili è chiaro quale corrisponda al peso dell’animale. Lisybin Medium è l’integratore veterinario formulato per quella fascia, con S Adenosyl Silybin e Methionine Phospholipid Complex come principi attivi.
La confezione riporta 225 mg + 24 mg per compressa: il primo valore è la SAMe, il secondo la silibina. Prima di ordinare conviene controllare che il peso del cane rientri nei 6-16 kg indicati.
Spedizione discreta a casa in tutta Italia; nel nostro catalogo il prodotto rientra tra gli Animali domestici.
A cosa serve e per chi è indicato
Il foglietto descrive un supporto al fegato: antiossidanti, riparazione cellulare, mantenimento della funzionalità epatica. Le indicazioni citate sono malattie epatiche, tossicità e trattamenti farmacologici a lungo termine. La fascia di peso è 6-16 kg, quindi cani di taglia media.
L’effetto descritto passa per l’aumento del glutatione, la riduzione della morte cellulare e un miglioramento di appetito e digestione. Sono indicazioni di supporto, non una terapia: la prescrizione resta del veterinario.
Dosaggio e indicazioni
Confezioni disponibili
- 225 mg + 24 mg — 10 compresse
- 225 mg + 24 mg — 20 compresse
- 225 mg + 24 mg — 30 compresse
- 225 mg + 24 mg — 60 compresse
Quattro tagli di confezione, tutti con la stessa dose per compressa. Il dosaggio giornaliero va definito dal veterinario secondol alla e peso condizione.
Checklist prima dell'ordine
Cosa contiene
- S Adenosyl Methionine (SAMe) — 225 mg per compressa
- Silybin Phospholipid Complex — 24 mg per compressa
Solo questi due attivi. Nessun’altra molecola elencata.
Come agisce S Adenosyl Methionine, Silybin Phospholipid Complex
La SAMe è un donatore di metili che entra nel ciclo del glutatione: il fegato la usa come mattone per ricostituire le riserve di questo antiossidante. La silibina, complessata con fosfolipidi, viene veicolata meglio attraverso le membrane cellulari e agisce come scavenger dei radicali liberi.
In pratica i due attivi lavorano su fronti complementari: uno rifornisce il substrato antiossidante, l’altro protegge la cellula epatica dallo stress ossidativo. Il risultato descritto è una riduzione della morte cellulare e un fegato che mantiene meglio le sue funzioni metaboliche.








